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La classifica delle nazioni con più immigrati

in Cultura è una parola grossa

La classifica delle nazioni con più immigrati offre delle sorprese non da poco.

Un interessante studio effettuato dalle Nazioni Unite classifica 265 stati in cui si specifica la popolazione di migranti internazionali in ciascuno di essi in rapporto alla popolazione totale.

I dati ricavati sono molto interessanti, ci mostrano come solamente il 3% della popolazione mondiale viva in un paese dove non e’ nato. A differenza di altri studi effettuati nel corso degli anni, tradizionalmente improntati sul numero totale di immigrati presenti in una singola nazione (classifica che vede gli Stati Uniti al primo posto) questo tipo di indagine non ha mancato di fornire delle sorprese.

A guidare questa speciale classifica e’ infatti il piccolo stato della Città del Vaticano, che per ovvi motivi ha una popolazione totalmente straniera che compongono le sue modeste fila (parliamo di circa 1000 abitanti).

I primi dieci paesi con la più alta percentuale di immigrati:

Nell'immagine i dieci paesi con la percentuale più alta di immigrati.
Nell’immagine i dieci paesi con la percentuale più alta di immigrati.

 

1) Vaticano: 100,0%
2) Emirati Arabi Uniti: 83,7%
3) Qatar: 73,8%
4) Monaco: 64,2%
5) Kuwait: 60,2%
6) Andorra: 56, 9%
7) Bahrain: 54,7%
8) Brunei: 49,3%
9) Lussemburgo: 43,3%
10) Singapore: 42,9%

La classifica completa qui.

E’ interessante notare come nella classifica dei dieci paesi con più immigrati di fatto la fanno da padrone due categorie di stati: i paradisi fiscali e quelli che sfruttano la manodopera a basso costo dei lavoratori proveniente dai paesi più poveri della terra.

All’altra estremità di questa graduatoria troviamo alcuni stati dove si stima che solo lo 0,1% della popolazione è nata all’estero.

Sono sei: Cina, Cuba, Indonesia, Vietnam, Lesotho e Madagascar.

Nella top ten nessun paese europeo ma scendendo troviamo la Germania (il paese Ue con il maggior numero di cittadini stranieri) con un numero di stranieri di 7,3 milioni di abitanti pari al 8,8% della popolazione. Seguono Spagna (5,3 milioni), Regno Unito (4 milioni) e Francia (3,7 milioni). Al quinto posto l’Italia, con 3,4 milioni di cittadini stranieri, pari al 5,8% della popolazione totale.

Complessivamente questi 5 paesi raccolgono il 75% dei cittadini stranieri di tutta l’Unione Europea.

10 Comments

  1. statistica che non ha molto senso se si vuol dimostrare con la stessa la irrilevanza del problema migratorio per l’Italia: ad esempio, il 100% del Vaticano è costituita da monsignori o personale italiano; il 43% del Lussemburgo da funzionari di organizzazioni UE o manager di multinazionali, insomma, non da persone che possono rientrare nella categoria degli “immigrati” come comunemente la si intende.Quanto ai 3,4 ML di starnieri residenti in Italia (5,8%) si tratta , evidentemente, di quelli regolari…e tutti gli irregolari, a cominciare da quelli provenienti anche da paesi UE tipo Romania, che per motivi vari non prendono la residenza….?

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  2. Che articoli falsi e tendenziosi! Il vero spaventoso problema è l’immigrazione clandestina africana e islamica che si sta rapidamente trasformando in vera e propria invasione incontrollabile dalle conseguenze catastrofiche!!!!!!!!!!!

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