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Grecia in vendita: arrivano i tedeschi

in Cosa succede nel mondo?/Perché l'economia fa girare tutto!

Sono ben 14 gli aeroporti che la Grecia ha privatizzato in queste ore. È la caparra.

La vendita al gruppo tedesco Fraport, per un valore totale di circa di 1,23 miliardi di euro, rappresenta l’ultimo atto di un processo iniziato prima dell’insediamento del governo di Alexis Tsipras.

Prima del blocco delle privatizzazioni imposto dal piano di salvataggio approvato dall’Eurozona, infatti, Fraport nel novembre 2014 era già stato scelto come ‘investitore privilegiato’ per concessioni di 40 anni su 14 scali greci, da Creta a Santorini, da Mykonos a Salonicco. La cessione alla società tedesca era quindi già stata approvata dal precedente governo, poi era stata congelata con le elezioni in gennaio che hanno premiato la sinistra radicale di Syriza. Formalmente, però, è la prima privatizzazione del governo Tsipras.

Secondo indiscrezioni nell’accordo e’ previsto anche un piano di modernizzazione di 330 milioni di euro nei primi quattro anni per migliorare le strutture.

L’elenco degli aeroporti in questione fa impressione: Salonicco, Corfù, Chania (Creta), Cefalonia, Zante, Aktion, Kavala, Rodi, Kos, Samos, Mytilini, Mykonos, Santorini e Skiathos. Tutte le isole greche più belle avranno aeroporti gestiti da tedeschi.

Nei prossimi giorni saranno vendute anche quote di maggioranza del porto ateniese del Pireo e di quello di Salonicco mentre entro la fine di dicembre sono attese offerte vincolanti anche per l’operatore ferroviario greco Trainose e la società di materiale rotabile Rosco.

La “normalizzazione” procede a ritmo sostenuto e presenta un conto salatissimo per la Grecia e già e’ chiaro che una grossa fetta degli aiuti internazionali finirà a ricapitalizzare le banche del paese, in un clima teso anche per  la situazione finanziaria delle famiglie.

I tedeschi che con tanta irruenza hanno giudicato la Grecia di oggi, dipingendola come corrotta, inaffidabile, indolente, sono gli stessi che le hanno venduto armamenti per miliardi e che coprono la corruzione delle proprie aziende all’estero (vedi lo scandalo Siemens ); sono coloro che un paio di anni fa hanno permesso alle proprie banche di liberarsi del debito pubblico greco, scaricandolo sui contribuenti europei, con un’operazione che ancora una volta fu presentata come un salvataggio naturalmente del popolo greco.

Creditori e Grecia
Creditori e Grecia

I tedeschi non hanno mai messo la Grecia nelle condizioni di risollevarsi veramente ma, d’accordo con la Troika, l’hanno caricata di tasse, balzelli, “riforme” che hanno avuto come unico effetto quello di far crollare del 25% il Pil greco. Le hanno cavato un paio di litri di sangue e poi le hanno detto: non sei abbastanza in forma, devi correre più veloce. Non ti dai abbastanza da fare, devi dare altro sangue. Naturalmente avanzando pretese morali e continuando a incolpare il popolo greco nel suo insieme.

70 Comments

  1. Adesso capite il senso delle lettere della Troika ad Atene e a Roma sulle riforme del lavoro dove si prevedeva la libertà di licenziamento?
    Altro che attacco ai diritti, il piano era prendersi le aziende e a casa tutti i lavoratori, poi portare nel proprio paese tecnologia e brevetti e, se non si può ridurre il personale, assegnare i posti di lavoro ai milioni di immigrati di cui la Germania si è riempita

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  2. Il no al referendum non l’hanno saputo mantenere. Vendere il proprio paese , non era meglio stringere i denti ma tenersi tutto e metter in giro la propria moneta? Stanno meglio adesso? Chi si é arricchito il popolo greco o i mangioni di turno? Attenzione. In Italia sta accadendo esattamente la stessa cosa.

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  3. gli aeroporti,se non erro,sono in concessione per un toto di anni e questo potrebbe andargli bene perchè porterebbero turisti tedeschi a gogò. Non tutto il male vien per nuocere e poi purtroppo non esiste ancora nessuno che ti fa credito senza un tornaconto infatti il porto del pireo è in mano cinese………..vuoi i soldini ? Qualcosa devi dare………

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  4. In teoria, siamo tutti “Soloni”, noi commentatori su facebook!… Se però si guardasse in faccia la realtà, le cose sarebbero differenti!   I benpensanti che hanno cfriticato Alexis Tsipras per aver ceduto al diktat della Troika,… guardino con attenzione il seguente video; e si rendano conto cosa ha rischiato la Grecia, se Tsipras – PER IL BENE DEL SUO POPOLO – non avesse capitolato!   https://youtu.be/MdemZLv34So

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  5. Si ma scusate il 1° debito chi lo ha causato? Guardate che l’Italia non è messa tanto meglio della Grecia!,, Il debito,italiano parte dal 1948. Come si vede le guerre a noi proprio non ci hanno insegnato nullla.. Sono scoppiate sempre per problemi economici “Nel 1948 all’allora primo ministro Alcide De Gasperi! ” in satira veniva detto in occasione dei soldi dati dall’America per la ricostruzione del Paese: “Cosa fa! , li incartiamo o se le mangia subito? ” Come si vede il debito viene da molto lontano, ma non ci ha scalfito moralmente e mai minimamente il pensiero che fosse, non una battuta, ma una mancanza di fiducia. Infatti è sempre cresciuto, ma almeno si ricostruiva il Paese Oggi al contrario ,non solo il debito è cresciuto, ma proprio non ci rendiamo conto che 60 anni di storia non ci ha insegnato proprio niente. Anzi, siamo solo capaci di dire dalle al gobbo dell’ultima occasione, come se 57 anni di storia fosse colpa dell’ultimo arrivato e avesse la bacchetta fatata per risolvere il marcio chche si perde nel tempo Nel 1845 ci fu chi ebbe a dire ” l’ Italia è fatta, ma ora mancano gli Italiani” e se a questi non si cambia il cervello e non gli inse gniamo la storia, non inglese, ma in italiano, state certi si tornerà ai tempi di Mameli.

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  6. Sig DUGASVILI, non rientra nel mio linguaggio, ma siccome appartiene a voi vi rispondo con il vostro e guardate che i livornesi non scherzano domandatelo ai francesi. Ma perche non vi levate dai coglioni e tornate tutti al nord se pensate che sia perfetto? proprio lo adorate, andateci chi ve lo impedisce. MALEDITE IL SUD.- NON VI PIACE IL CENTRO.- Ce l’avete con il PAPA ,con coloro che non condividano le vostre idee sono stronzi, date dei ladri a tutti e non vi guardate in casa.vostra. SApete cosa vi dico, Andate fra Betta e Catera. Vorrà dire che noi rifaremo il GRANDUCATO DI TOSCANA, LO STATO PONTIFICIO e , IL REGNO DELLE DUE SICILIE e quando vi volete bagnare il culo nel nostro mare se avete il passapoto in regola bene e sennò andatevelo a bagnare dove credete meglio!

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  7. E’ stata fatta una regolare gara non per la privatizzazione ma per la gestione degli aeroporti. La vincitrice è una partecipata con società greche e società tedesche. Ha offerto 300 milioni di euro in più rispetto alla seconda classificata. Questi sono i fatti…..

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  8. Penso: Povera Grecia e povero il suo popolo che continua a fare arricchire la già opulenta Germania, la quale se ne frega e sa’ che qualunque possa essere l’esito delle prossime future elezioni, potrà disporre delle tante occasioni che vengono messe a sua disposizione, continuando così ad impinguare le già ricolme tasche dei finanzieri e dei banchieri tedeschi !!!!

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  9. questa notizia è una grandissima bufala. NON E’ VERO CHE IL GOVERNO GRECO HA PRIVATIZZATO GLI AEROPORTI. HA SOLO FATTO DELLE GARE PUBBLICHE PER LA CONCESSIONE, LA Proprietà rimane dello Stato. Ci sono aziende italiane ad esempio che gestiscono in concessione aeroporti in Argentina. Tra l’altro i soggetti che hanno vinto i bandi sono composti anche da Greci.

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    • Le PRIVATIZZAZIONI hanno portato, guarda caso, società tedesche ad avere, vogliamo dire, “acquisito il diritto” di gestire aeroporti appetibili e redditizi per i flussi turistici secondo norme e regolamenti che imporranno loro????…… Fa meno paura così ????…… Il porto del Pireo (come tutti gli altri bocconcini prelibati ellenici…..) è stato già “appaltato”……… Indovinate da chi ????…..Da società che hanno sede e management in una Nazione la cui Capitale ha il nome che inizia per ” B ” ……… Fa meno paura, così ?????…… Brenno, il re dei Galli che invasero Roma chiese, per ridare alla stessa Roma la propria libertà, un fortissimo riscatto in oro. Che gli fu concesso. Quando si trattò di pesare il prezioso metallo, i Romani si accorsero che i pesi delle bilance erano “truccati” a loro sfavore. E protestarono. Al che Brenno, estrasse la propria spada, la mise sui pesi contraffatti e pronunciò la frase ” VAE VICTIS !!! ” Che, tradotta, significa ” GUAI AI VINTI !!!! “…….. Pare che Brenno sia tornato…… E che non sia a Roma, ma in un’altra Capitale, il cui nome inizia per ” A “…….

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  10. FB e’ diventato il luogo del diletto di tutti gli aspiranti politogi nostrani. Commentano il nulla. Mi ricordano i commenti degli exit pol dei giornalisti e dei politici : se i dati reali confermeranno…………. Solo che i dati reali sono diversi. Volete commentare i fatti politici? Vi sentite all’altezza? Benissimo, allora documentatevi! Non prendete per buono tutto quello che il primo cretino scrive sul web. Abbiate la capacita’ di distinguere tra informazione e propaganda. Allora si avrebbe un senso scambiarci opinioni e conoscere il punto di vista dell’altro.

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