La critica è una pillola amara ma pur sempre una medicina

Immigrati e la realtà: quando gli invisibili li trovi sotto casa.

in Cosa succede nel mondo?

Ci preoccupiamo del problema degli immigrati ma non ci rendiamo conto che questo problema lo abbiamo creato noi. Non vogliamo immigrati? Beh non dobbiamo fare in modo che vengano qua. Punto. Basta girarci intorno.

Risultiamo patetici.

Spray urticanti ai confini o manifestazioni sotto i centri di accoglienza? Perfino quelli che fanno a gara, sorridendo, al grido del “me ne ospito uno in casa”.

Ma dove eravate mentre a questi disgraziati distruggevano la casa? mentre dovevano scappare dalla fame, dalla paura. Davvero pensavate che quelle immagini mandate in onda nell’attimo prima di girare annoiati su Real Time o su una puntata dei Griffin, non ci avrebbero mai riguardato?

Il risultato e’ che ora li peschiamo in mare come dei tonni, anzi, a differenza dei tonni. È questo ha un che di imbarazzante.

La tragedia del mediterraneo
Le tragedie del mediterraneo

L’Europa sta ospitando centinaia di miglia di immigrati ma ci sono paesi come la Giordania o la Tunisia che di profughi ne stanno ospitando milioni.

E quindi? Li vediamo e ci spaventiamo ma non ci rendiamo conto che dobbiamo fermarli. O meglio dobbiamo fare in modo che non vogliano scappare.

Nei loro paesi di origine. Dai paesi in cui scappano.

Dietro di loro lasciano il nulla, ma sopratutto abbandonano ogni speranza di cambiamento, arresi ad una realtà rastrellano quello che hanno, il resto se lo fanno spedire e partono. Nessuno lascia la propria casa perché felice di farlo.

Penso ora alla Siria. Alla Nigeria. Penso all’Isis. Penso all’Etiopia e a tutte le situazioni complicate in giro per il mondo. Gli stati spendono un quantitativo mostruoso di soldi negli armamenti ma poi non li usa. Almeno non alla luce del sole. Li vende sotto banco, di nascosto. Muovono equilibri, fanno strategie.

Campi profughi in Giordania (Mandel Ngan, Reuters/Contrasto)
Campi profughi in Giordania (Mandel Ngan, Reuters/Contrasto)

La cosa del “bombardiamoli a casa loro” non ha funzionato per nulla. È tempo di sporcarsi le mani. Volete esportare la democrazia? Fatelo, ma davvero. Fatelo fare all’ONU. Bisogna portare l’ordine dove non c’è. Garantire i diritti umani, garantire il benessere delle persone normali, di quelli che pagano troppe volte i conti degli errori altrui. Di quelle che, schiacciate tra cordoni di polizia e transenne, visibili o invisibili che siano, vengono considerate solo quando sono troppo evidenti da nascondere e vengono sbandierate solo per essere strumentalizzate.

E noi “occidentali”? Abbiamo armi che in una frazione di secondo possono distruggere aree grandi come un provincia ma abbiamo paura di mandare forze di terra ed interveniamo solo quando di mezzo ci sono gli interessi delle multinazionali.

I giochi di interesse dell'Africa che emigra (Fonte: Limes)
I giochi di interesse dell’Africa che emigra (Fonte: Limes)

Diciamo di esportare democrazia e invece costruiamo oleodotti. Scuole, servizi, ospedali. A queste cose ci pensano solo quei quattro fricchettoni delle agenzie non governative.

Nessuno vuole aiutare questa gente e nemmeno noi. Un po pensiamo che ci ruberanno il lavoro, la casa, lo spazio e che puzzano e sono diversi.

Noi, loro. Facce diverse della stessa medaglia.

Davvero pensate di contare qualcosa in questo gioco?

15 Comments

  1. E’ IN ATTO IL NAZISMO €UROPEO, IL VERO VOLTO DELLA PSEUDO EUROPA UNITA MASCHERATA SEMPRE DAI POTERI FORTI E DA DITTATURE ! vergogna €uropa del cazzo! vergogna filo spinato lacrimogeni e gas urticanti ! ma speriamo presto arrivi questo asteroide sulla germania e sulla intera europa

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  2. Ma smettiamola con questa ideologia o convincimenti che le cause di tutti mali sono imputabili all’Europa, all’Italia, a me o a te…….è una intera umanità che certamente si dibatte dall’era della sua nascita in mille battaglie in mille conflitti ed in mille miserie. L’Europa ha delle grosse colpe, anche dimostrabili, ma non può essere sempre colpa mia o tua Europe o…..se un’intera popolazione in un certo momento, dopo anni di convivenza pacifica o in insofferenza, ad un certo punto

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  3. Guerre in Medio Oriente e Africa ci sono sempre state, forse anche più di ora, mai si sono verificati esodi di massa come questi. La verità è che si è sparsa la voce che noi aiutiamo tutti e che qui si viene mantenuti solo perché si arriva con i barconi, possibilmente con qualche morto!

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  4. La fame, la paura, l’infanzia, la debolezza.. Sono linguaggi piuttosto universali! Pensare di integrare tutti sarebbe piuttosto sciocco, come pensare che tutti siano delle brave persone. Del resto non credo che nessuno stato sia composto solo da cittadini onesti e ligi alle leggi, ma il presupposto è cercare di farle osservare comunque.

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