La critica è una pillola amara ma pur sempre una medicina

Siamo ammalati di progresso e per guarire dovete incazzarvi!

in Cambiare si può!/L'unico mondo che abbiamo

Siamo ammalati di progresso  e per guarire dovete incazzarvi! Non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male (…) io non so cosa fare per combattere la crisi e l’inflazione e i russi e la violenza per le strade. Io so soltanto che prima dovete incazzarvi. Dovete dire: “Sono un essere umano, porca puttana! La mia vita ha un valore!” (…) Le cose devono cambiare, ma prima vi dovete incazzare (…) Allora penseremo a cosa fare per combattere la crisi, l’inflazione e la crisi energetica, ma Cristo alzatevi dalle vostre sedie, andate alla finestra, mettete fuori la testa e ditelo, gridatelo: “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!”

da Quinto potere, film statunitense del 1976, regia di Sidney Lumet.

Earth Day, conferenze sul clima, accordi internazionali, riunioni segrete. Signori e signore e’ ufficiale: stiamo distruggendo il pianeta e quindi anche noi stessi. Perché, nonostante nell’umanità si sia insinuata la crescente convinzione di dominare il mondo, per diritto di specie, siamo noi che apparteniamo alla Terra e non viceversa.

Abbiamo vissuto l’ultimo secolo in maniera allucinante, con una crescita esponenziale a tutti i livelli. Lo chiamano il progresso. Ma quando senti gridare: “Evviva il progresso!”, chiediti: “Il progresso di cosa?”. Siamo ammalati di progresso!

Nei mega vertici discutiamo di clima, di sovrappopolazione, di crescita sostenibile e di ambiente. Riempiamo le pagine dei giornali di slogan ipocriti con promesse a lungo termine che non fanno altro che posticipare le soluzioni e intanto ci troviamo alle prese con le conseguenze del nostro atteggiamento: crisi economiche, epidemie, guerre, emigrazione e terrorismo. Aspettando tempi migliori, che non vengono mai.

E il perché e’ semplice: ogni anno consumiamo più risorse di quante il pianeta ne possa rigenerare. Ogni anno contribuiamo a creare un disequilibrio procrastinando il cambiamento. Quindi tagliamo più alberi di quelli che crescono, peschiamo più pesci di quelli che si riproducono e inquiniamo più velocemente di quanto la nostra biosfera sia in grado di sopportare. Il pianeta non sta al passo con il nostro progresso e stiamo uccidendo noi stessi.

Abbiamo pensato di poter crescere in maniera infinita in un pianeta finito.

Ovviamente siamo noi, paesi evoluti, a “trarre vantaggio” da questa da questa situazione conducendo stili di vita insostenibili per l’intero pianeta: se tutti gli abitanti del mondo fossero italiani avremmo bisogno di 2,7 pianeti, se fossero statunitensi di 4,8. Addirittura di 15 pianeti se fossero tutti lussemburghesi.

il calcolo del consumo delle risorse del pianeta (fino al 2012)
Ammalati di progresso: il calcolo del consumo delle risorse del pianeta (fino al 2012)

Per far sì che la popolazione mondiale possa raggiungere gli standard dei Paesi europei, sarebbero necessarie le risorse di un numero compreso fra tre e otto pianeti Terra. 

Crescere e’ l’imperativo della nostra economia e l’unica ricetta dei nostri governanti: produrre un quantitativo esorbitante di merci e consumarle rapidamente. Con questa aspirazione abbiamo colonizzato militarmente, politicamente e poi economicamente l’altra parte del mondo, quella che ci serve per la fornitura di materie prime e manodopera a basso costo, danneggiando non solo il pianeta ma anche le nostre economie. Credete davvero che la spesa militare, in continua crescita nei paesi sviluppati, possa servire a tenere le redini di un futuro imbizzarrito?

Ma sopratutto: e’ questo il mondo in cui realmente volete vivere?

A prescindere dalle convinzioni di ognuno questi sono dati oggettivi che tutti dovrebbero conoscere. Dovrebbe essere nelle prime pagine di ogni giornale che si rispetti, dovrebbe essere ribadito ogni giorno. Il mondo non ha bisogno di eroi ma di tante persone responsabili che gridano, se non in piazza perlomeno a loro stesse “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!”

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11 Comments

  1. Lamentablemente las personas no quieren ver, lo saben pero estan mas preocupados en sus vidas egocéntricas,no tienen tiempo para ayudar a nadie, no se dan cuenta que para las empresas que trabajan son suplantables que la guerras bacteriológica entre países cada vez son mas fuertes,que él clima esta en declive,que muchas especies animales las hemos destruido,que los ricos son mas ricos y los pobres mueren en las calles ,que pagamos impuestos por todo ,y que los hijos de nuestros hijos están endeudados!!!! ? Con quien??? Y todo lo maneja un sistema..

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